Dati chiave del progetto PMI Wrapping.
| 0 € | 1 | 2 | Continuità |
|---|---|---|---|
| risparmio consigliato: era già tutto a posto | consulente unico per il monitoraggio nel tempo | professionisti che si consigliano a vicenda | il valore che non si vede in bolletta |
Questo è un caso studio di consulenza schietta, perchè dice la verità anche se dirla significa ammettere che non c’è nessun miglioramento da fare.
La PMI protagonista di questa storia è specializzata nel wrapping e nella decorazione di automezzi e la conosciamo perché è l’azienda che personalizza le nostre auto aziendali con il logo Inwega. La collaborazione con questo artigiano è andata bene fin dal primo lavoro ed è proseguita nel tempo, fino a quando è stato proprio lui ad invertire i ruoli e a chiederci di dare un’occhiata alle sue bollette di luce e gas.
La fiducia aveva cambiato direzione.
La relazione è partita dalle nostre auto.
Scegliere un fornitore per la personalizzazione delle auto aziendali non è semplice perchè serve qualcuno competente, affidabile, che rispetti i tempi e capisca di cosa si ha bisogno senza doverlo spiegare ogni volta. Abbiamo trovato tutto questo in una PMI del territorio e da quel primo lavoro è diventato il nostro riferimento fisso per tutto quello che riguarda le auto.
Non dover ogni volta cercare preventivi, spiegare ciò che ci serve, gestire incertezze o lavori non perfetti è stato il valore reale che abbiamo riscontrato in questa collaborazione. È la stessa logica che Inwega propone ai propri clienti per la gestione delle forniture energetiche: non cambiare ogni anno, ma costruire un presidio continuativo con qualcuno che conosce già la situazione.
Questa parte della storia non è una divagazione ma la premessa che spiega perché l’artigiano si è fidato abbastanza da chiederci di guardare le sue bollette, perchè la fiducia si costruisce prima di averne bisogno.
La richiesta: “puoi dare un’occhiata alle mie bollette?”.
È stato l’imprenditore stesso a fare il primo passo, in quanto voleva capire se le condizioni delle sue forniture di luce e gas fossero ancora convenienti, se ci fosse qualcosa da migliorare o se potevamo eventualmente proporgli qualcosa di meglio. Una domanda normale che molti titolari di piccole attività si fanno senza sapere a chi rivolgerla.
Inwega ha esaminato le forniture: tariffe, struttura degli accordi di fornitura, agevolazioni fiscali applicate, confronto con le condizioni di mercato per un profilo di consumo analogo.
Il risultato è stata il poter confermare che la situazione era a posto.
Le tariffe erano in linea con il mercato, la gestione delle forniture era corretta e anche le agevolazioni fiscali erano correttamente applicate. Non avevamo quindi alcuna anomalia, inefficienza, o proposta di miglioramento da sottoporgli.
La risposta del nostro consulente energetico è stata: “Le tue forniture sono bene gestite, complimenti!”
Per capire cosa si verifica in un’analisi delle forniture: come leggere la bolletta della luce voce per voce.
Dire “non cambiare” può essere la consulenza più utile.
Nel mercato dell’energia è facile trovare qualcuno che vuole sempre proporre un cambio fornitore, mentre è molto più difficile trovare qualcuno disposto ad ammettere che non è necessario. Eppure è esattamente questo che distingue una consulenza indipendente da una vendita, perchè l’interesse del cliente viene prima di qualsiasi altra considerazione.
Inwega ha analizzato le forniture con la stessa attenzione che avrebbe dedicato a un problema reale, e ha comunicato onestamente che non c’era nulla di ulteriore da fare.
La reazione dell’imprenditore è stata di sorpresa positiva e aveva apprezzato molto il fatto che, pur avendo la possibilità di proporre qualcosa, Inwega avesse scelto di non farlo.
La differenza che conta è questa: un broker guadagna quando cambia il fornitore. Un consulente indipendente guadagna quando il cliente prende la decisione giusta, anche quando quella decisione è non fare nulla.
Per approfondire la differenza tra consulenza energetica e intermediazione commerciale: consulente energetico vs broker: le differenze che contano.
La soluzione: un accordo di monitoraggio continuativo.

Non cambiare fornitore non significa abbandonare la situazione a se stessa. Il mercato dell’energia cambia, i prezzi oscillano e le esigenze dell’attività si modificano. Quello che è conveniente oggi potrebbe non esserlo tra dodici mesi. Inwega e la PMI hanno sottoscritto un accordo di consulenza che prevede il monitoraggio periodico delle forniture e del mercato.
Il monitoraggio include la verifica periodica delle tariffe rispetto alle condizioni di mercato, l’aggiornamento sulle variazioni normative che possono impattare sulle forniture e soprattutto la segnalazione proattiva quando emerge un’opportunità concretamente migliorativa. L’artigiano, quindi, non ha scelto un fornitore, bensì un consulente che segue la situazione nel tempo e interviene quando c’è qualcosa di concreto da fare.
Il vantaggio per la PMI è non deve più seguire il mercato, confrontare offerte o chiedersi se le sue condizioni sono ancora adeguate in quanto ora ha al suo fianco un consulente che lo fa al posto suo. Quando e se arriverà il momento di cambiare l’artigiano non dovrà farlo da solo, perchè noi saremo già lì pronti a dare il giusto consiglio.
Da due professionisti che si consigliano a vicenda nasce un circolo virtuoso.
La parte più bella di questa storia è racchiusa in ciò che è accaduto dopo.
Quando qualcuno chiede a Inwega chi personalizza le sue auto aziendali la risposta è sempre la PMI dell’artigiano. Quando un cliente o un conoscente dell’imprenditore si lamenta delle bollette, lui racconta la propria esperienza con Inwega e spiega com’è andata. Questa è la conseguenza naturale di una fiducia costruita sul campo da entrambe le parti.
E nella tua attività, sei sicuro che cambiare sia davvero necessario?
Nel mercato dell’energia siamo abituati a ricevere proposte che promettono risparmi immediati. Cambio fornitore e tariffa migliore per un risparmio garantito. Ma abbiamo appena visto che cambiare non è sempre la scelta giusta, perchè a volte le condizioni in essere sono già le migliori disponibili per il proprio profilo, mentre altre volte il risparmio proposto si dissolve in costi nascosti o condizioni sfavorevoli dopo i primi mesi.
Possiamo quindi dire che una buona consulenza si misura dalla qualità delle scelte che aiuta a fare anche quando quella scelta è non fare nulla.
Vuoi sapere se le tue forniture sono davvero a posto? Faccelo verificare: se va bene te lo diciamo, se c’è qualcosa da migliorare te lo diciamo lo stesso. Analisi delle tariffe luce e gas.

