Rimborso CMOR non dovuto. Caso di studio

Rimborso CMOR non dovuto receptionist hotel
Per il Tagliere d'Oro abbiamo gestito e offerto la nostra consulenza per una pratica di rimborso di un CMOR non dovuto.

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Per il Tagliere d’Oro abbiamo gestito e offerto la nostra consulenza per una pratica di rimborso di un CMOR non dovuto.

Breve descrizione del Cliente che ci ha richiesto il rimborso CMOR.

Il Tagliere d’Oro, albergo e ristorante di Paitone (BS), si è affidato a noi nel 2020: non trovandosi bene con la società con cui era in fornitura a causa di una grande difficoltà di comunicazione diretta, voleva affidarsi a un consulente per la gestione delle pratiche di gas e luce.

Esigenza del Cliente.

L’esigenza iniziale del Cliente era cambiare gestore, così, dopo un’attenta valutazione del fornitore che più rispondesse al profilo energetico del Tagliere d’Oro, abbiamo avviato le pratiche per lo switch.

All’arrivo della prima fattura, il Cliente si vede però addebitare 1.308 € di CMOR. Ci contatta quindi immediatamente per chiederci cosa fosse una CMOR e a cosa facesse riferimento tale importo.

Le abbiamo spiegato in cosa consiste una CMOR, o Corrispettivo di Morosità, e che l’importo si riferiva ad una bolletta del precedente fornitore che risultava non saldata.
Il Cliente, tuttavia, asseriva che la fattura in questione era già stata pagata due anni prima, ci ha chiesto quindi aiuto per poter far cancellare la situazione debitoria e, di seguito, ottenere il rimborso CMOR che aveva saldato ma non era dovuto.

Cosa abbiamo fatto per far avere il rimborso CMOR al Cliente.

Innanzitutto, abbiamo rassicurato Il Tagliere d’Oro sul fatto che ci saremmo presi in carico questa problematica e verificato il corretto stato dei pagamenti, in seguito gli abbiamo consigliato di rivolgersi allo Sportello del consumatore, per approfondire i dettagli della questione.
Lo sportello ha avvisato il Cliente che la CMOR era effettivamente relativa a un insoluto del precedente fornitore e ha consigliato al Tagliere d’Oro di rivolgersi a quest’ultimo per verificare l’effettivo stato del pagamento.

Considerato il dispendio di tempo e i tecnicismi legati a questo tipo di pratica, abbiamo contattato noi il fornitore per conto del Tagliere d’Oro, il quale ha confermato di vedere la fattura in questione come correttamente pagata; tuttavia, la sua posizione non era stata chiusa, probabilmente per un errore del reparto contabile. Per portare avanti questa segnalazione era necessario inviare un’e-mail all’ufficio da loro indicato allegando la documentazione necessaria a comprovare i pagamenti effettuati.

Abbiamo provveduto ad impostare il tutto per il Cliente, il quale ha dovuto solo inoltrare la richiesta al precedente fornitore. 

Una volta che Il Tagliere d’Oro ci ha confermato di aver provveduto all’invio, ci siamo accertati che la pratica richiesta venisse presa in carico e lavorata con diverse telefonate e solleciti.

Finalmente, il vecchio fornitore ha mandato conferma che, a seguito delle verifiche della documentazione inviata, aveva provveduto ad annullare il Corrispettivo di Morosità del Cliente e di aver passato la pratica per il rimborso CMOR di quanto già saldato.

Dopo due settimane, Il Tagliere d’Oro ha ricevuto il rimborso direttamente sul suo conto corrente.

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